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Edizione 2007 : premio assegnato ad Albano e Livia Pomodoro Edizione 2006 : premio assegnato ai Negramaro
Il premio nasce per volontà di Giuseppe Selvaggi, Stefano Patella, Daniele De Pascalis,Luigi Tarantino,Silvia Mandurino, Giusepe Attanasi, Antonio Catalano, Lucia Giordano. Logo ufficiale del premio è il faro di S.Maria di Leuca , punta estrema e fine delle terre di Puglia, luogo, di congiungimento di due mari, proteso verso altre terre e simbolo della vocazione delle genti di Puglia. La prima edizione, 3 marzo 2006, si è svolta presso l’Aula Magna dell’Università L.Bocconi di Milano; vincitori, il gruppo musicale dei Negramaro che ricevono dalle mani della presidentessa del premio l’avv.to Annamaria Bernardini De Pace il premio realizzato dall’artista leccese Milena Guarraggio che s' ispira , per l’appunto, al faro di S.Maria di Leuca.
Puglia, terra abitata da genti diverse, che convivono nel rispetto delle loro differenti differenze. Nessuno è forestiero in questa terra; terra pronta a dare e ricevere non solo cose materiali, ma anche il proprio entusiasmo di vivere, rispettoso delle altrui e delle proprie tradizioni. Il premio “Ambasciatore di terre di Puglia” nasce dalla volontà di andare alla scoperta di un cuore, un cuore segreto di Puglia, che trasmetta attraverso i suoi “ambasciatori” la diffusione del pensiero e della vera essenza di quei popoli che l’hanno abitata.
Uno di questi ambasciatori è stato di sicuro Francesco M. Attanasi, musicista, compositore ed etnomusicologo salentino a cui il premio è dedicato. Nato a Galatina il 6 giugno 1978 e cresciuto a Soleto, Franceso si è diplomato in clarinetto presso il Conservatorio “T.Schippa” di Lecce e poi si è trasferito a Cremona nel 1998 per frequentare la Facoltà di Musicologia laureandosi brillantemente nel 2003 con una tesi sulle fonti musicali del tarantismo pugliese. Fervido ed instancabile musicista e ricercatore, Francesco suonava alla perfezione più di 10 strumenti. A Cremona aveva fondato il gruppo etno-acustico “ Sciacuddhuzzi”, col quale si esibiva contribuendo a far conoscere il repertorio musicale popolare salentino. Nella sua attività di musicista e compositore, Francesco ha scritto numerose composizioni musicali: brani per orchestra, per pianoforte, per coro liturgico, brani di musica popolare ed alcuni innovativi arrangiamenti di brani di pizzica salentina. Da etnomusicologo, la sua attività di ricerca sul campo e di studio delle fonti ha prodotto brillanti pubblicazioni di livello internazionale, che hanno contribuito a dare una forte spinta alla riscoperta delle tradizioni musicali della nostra terra. Il 20 febraio 2005, di ritorno da milano dopo l’ennesimo concerto, Francesco ha perso la vita in un incidente stradale alle porte di Cremona. Per il suo impegno sociale ed atistico, per la sua tenacia nel proporre le tradizioni della sua terra e nel far conoscere ai cremonesi la musica salentina, il Comune di Cremona gli ha dedicato una giornata di commemorazione, il 27 maggio 2005. lo stesso iorno, il corpo docente della Facoltà di Musicologia di cremona gli ha intestato un’aula dell’Università, da allora appunto “aula Francesco Attanasi”.
REGOLAMENTO DEL
PREMIO Ambasciatore di Terre di Puglia “Francesco Marco Attanasi” art. 1 (costituzione) In data 01/12/2005 per iniziativa dei rappresentanti delle
associazioni pugliesi Associazione
Regionale Pugliesi di Milano Associazione Culturale
“Francesco Marco Attanasi” Gruppo Studenti
Salentini dell’Università L. Bocconi “Salento.us" Associazione
Culturale Salento delle Brianze Movimento
Cristiano Lavoratori si istituisce il
Premio “Ambasciatore di terre di
Puglia”. Le sopraelencate associazioni costituiscono il comitato organizzatore. Il premio è
dedicato, con il consenso della famiglia, a Francesco Marco Attanasi, giovane
musicologo Pugliese prematuramente scomparso. Francesco, con i
suoi studi e con la sua opera tesa a far conoscere ed apprezzare la cultura
delle genti di Puglia, oltre i confini regionali e nazionali, si è fatto
ambasciatore della sua terra. art. 2 (scopi) Il premio
“Ambasciatore di Terre di Puglia - Francesco Marco Attanasi” nasce dalla
volontà di andare alla scoperta di un cuore, un cuore segreto di Puglia, che
trasmetta attraverso i suoi “ambasciatori” la conoscenza del pensiero, della
cultura, della laboriosità di quei popoli che l’hanno abitata. art. 3 (destinatari) Questa iniziativa è
germogliata dalla volontà di dare un riconoscimento a chi negli anni, con
impegno e propositività, abbia contribuito alla valorizzazione del patrimonio
umano, paesaggistico, culturale e sociale della Puglia. Il premio viene
assegnato a coloro i quali, persone, associazioni, enti o gruppi, nello
svolgimento di mandati,arti, professioni e mestieri, abbiano saputo
raggiungere i più alti obiettivi, andando oltre le loro personali ambizioni
divenendo simbolo dell'operosità e riconoscibilità dell’ingegno delle genti
di Puglia, dando nel contempo lustro alla propria terra. art. 4 (logo) Il logo ufficiale
del premio è una rappresentazione del faro di S. Maria di Leuca, punta
estrema e fine delle terre di Puglia (de finibus terrae), luogo, di
congiungimento di due mari, proteso verso altre terre e simbolo della
vocazione delle genti di Puglia. art. 5 (premio) Ai premiati verrà
consegnata un'opera d'arte o una realizzazione artistica rappresentativa del
riconoscimento simbolico del premio. Il Premio ha
cadenza annuale. La proclamazione
avviene presso l’Università Commerciale “L. Bocconi” di Milano.
Sino a quando la
manifestazione sarà svolta presso l’Università, l’evento è organizzato in
collaborazione con l’Istituto per il diritto allo studio dell’Università
L.Bocconi di Milano che indicherà termini e modalità per lo svolgimento
all’interno dell’Università. Eventuale diversa
sede potrà essere oggetto di valutazione. art. 6 (sede) La sede
del Premio è presso l’Associazione
Regionale Pugliesi – Via Pietro Calvi, 29
Milano. art. 7 (organi) Presidenza del
Premio Il Presidente del
Premio dovrà essere individuato tra le personalità di origine pugliese che
attraverso la loro immagine contribuiscano a qualificare il premio. Il Presidente del
premio dura in carica per l’edizione del Premio dell’anno in corso e può
essere riconfermato per successive edizioni. Il Presidente
della giuria Il comitato
organizzatore nomina il presidente della giuria. Il presidente della
giuria ha il compito di coordinare i lavori della giuria e resta in carica
per l’anno dell’edizione; lo stesso può essere riconfermato per l’edizione
successiva. Giuria La giuria è
composta da esponenti della cultura, delle istituzioni, dello spettacolo, del
giornalismo e dell’imprenditoria nominati dalle Associazioni che costituiscono
il comitato organizzatore. Rientrano di diritto nella giuria i presidenti delle Associazioni
costituenti. Le decisioni della
giuria vengono prese a maggioranza; in caso di parità, il voto del presidente
della giuria vale doppio. Il comitato organizzatore Il comitato
organizzatore nomina la segreteria composta da un rappresentante per ognuna
delle realtà associative che hanno istituito il Premio. La Segreteria avrà
il compito di: 1) promuovere e indirizzare ogni utile
iniziativa per la riuscita della manifestazione; 2) individuare e
avvalersi di collaboratori per il raggiungimento degli obiettivi di buona
riuscita della manifestazione; 3) dovrà porre in
essere ogni più utile strategia operativa per chiedere e ottenere il
patrocinio di Comuni, Province, Regioni e in tutte le attività di
fund-raising, ciascun membro della segreteria avrà potere di firma in
rappresentanza dell’intero comitato; 4) dovrà
predisporre e pianificare un piano economico atto a ricercare fondi per la
copertura dei costi della manifestazione; 5) dovrà provvedere
a verificare che la manifestazione sia organizzata e si svolga secondo gli
indirizzi e/o le limitazioni che il Centro per il diritto allo studio
dell’Università L.Bocconi di Milano indicherà secondo il regolamento dell’Università; 6) dovrà prendere
contatti con gli organi di stampa e organizzare, favorire la loro presenza
alla manifestazione; 7) dovrà
organizzare un servizio di ricevimento e accoglienza dei premiati e invitati
alla manifestazione; 8) dovrà
raccogliere e catalogare tutta la rassegna stampa sulla manifestazione e
metterla a disposizione di tutte le associazioni affinché dedichino
un’apposita sezione sui rispettivi siti internet; 9) dovrà catalogare
tutta la documentazione (compresa le richieste e ottenimento di patrocini) al
fine di creare un archivio presso al sede del Premio. Tutte le cariche e
tutti gli incarichi sono svolti a titolo gratuito. art. 8 (collaboratori) Finanziatori e
patrocinatori del Premio sono le associazioni, le amministrazioni pubbliche,
gli enti e i privati che contribuiranno di anno in anno all’organizzazione e alla riuscita dell’edizione Per una recensione del Premio Puglia 2006 vi invitiamo a visitare la relativa pagina dei nostri amici di www.salento.us cliccando qui Per vedere la galleria fotografica dell'evento (sempre grazie a www.salento.us) cliccare qui
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