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Progetto "Dialetto: parole della memoria" |
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Alla ri-scoperta della saggezza popolare E’ nostra intenzione invitarvi a inviare al nostro indirizzo arpugliesi@tiscali.it i detti e proverbi della tradizione popolare, in modo da poter creare insieme un archivio della memoria viva. Ci tène terrìse sèmbe conde ci tène megghièra bbone sèmbe cande. Chi ha denaro sempre conta, chi ha moglie bella sempre canta. (Cioè, la più grande ricchezza è una bella moglie, mentre il denaro non fa la felicità) Quànne u marìte iè poverìidde, manghe la megghière u pote vedè. Quando il marito è povero anche la moglie lo detesta La megghière iè mmìinze pane. La moglie è mezzo pane. Cioè, una buona moglie è necessaria alla prosperità. Questi sono alcuni esempi della ricchezza e saggezza dei detti e proverbi pugliesi. Fu probabilmente l'influsso dei greci, con la loro passione, sia popolare che colta, per detti e formule, a determinare la ricchezza del repertorio di sentenze in Puglia. La tradizione dei proverbi pugliesi ha dunque origini remotissime. I motivi di fascino del patrimonio di proverbi e modi di dire pugliesi sono innumerevoli. Sono mezzo di conservazione del passato ma anche come strumento di penetrazione del presente. In Puglia,la tradizione orale è a rischio. Ma perché muoiono un proverbio o un modo di dire? Talvolta viene a mancare il referente, l'oggetto o la situazione a cui si faceva riferimento: scompaiono per esempio certi attrezzi agricoli o strumenti di uso quotidiano, cambiano la morale e i rapporti familiari, si allenta il legame vitale fra l'uomo e gli elementi. A subire una mutazione sono i modi, i luoghi e i tempi della comunicazione: istruzione, educazione e formazione si istituzionalizzano, altri potentissimi media fanno una concorrenza spietata a quello verbale, l'ancestrale sapienza cristallizzata in formule sembra faticare a tener dietro ad una realtà ormai velocissima. Il discorso comune tende a semplificarsi e spesso a impoverirsi. Esistono però "isole" in cui questi processi sono più lenti, meno distruttivi: la Puglia è una di queste. Ancorandosi alla forte e vitale resistenza del dialetto, vissuto in questa regione come materia d'arte e di vita, codice comune ai poeti e ai banditori del mercato, i proverbi e i modi di dire continuano il loro viaggio millenario di bocca in bocca. Mantengono la loro efficacia di strumento espressivo, usato di gusto per colorire il discorso, la loro perentorietà che non ammette repliche, la loro "verità". Soprattutto, mantengono la loro bellezza. Perché è questo, forse, il motivo principale per cui vale la pena di conoscere i proverbi e i modi di dire pugliesi: perché sono, semplicemente, belli. |
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