Terre di Puglia

 

PUGLIA

terra abitata da genti diverse, che convivono nel rispetto delle loro differenti differenze. Nessuno è forestiero in questa terra; terra pronta a dare e ricevere non solo cose materiali.


GENTE DI PUGLIA

rispettosa delle altrui storie e attenta custode delle proprie tradizioni.


TERRE DI PUGLIA
il progetto “terre di Puglia” nasce per aggregare e creare sinergie tra le diverse anime e campanili associazionistici pugliesi e quale volontà di andare alla scoperta di un cuore, un cuore segreto di Puglia, che trasmetta attraverso i suoi “ambasciatori” il pensiero e la vera essenza di quei popoli che l’hanno abitata.

 

Il perché del Premio


L ’iniziativa, Eccellenze di Puglia – Premio “Ambasciatore di terre di Puglia" è germogliata dalla volontà di dare un riconoscimento a chi negli anni ha contribuito alla valorizzazione del patrimonio umano, culturale e sociale della Puglia.
L’evento è motivato dall’intento di scoprire, conoscere e far conoscere attraverso le proprie eccellenze, il pensiero, la cultura, la laboriosità e l’ingegno di quelle genti, che sono divenute popolazione delle terre di Puglia.

Esso mira a creare momenti di aggregazione, confronto e condivisione nello spirito di integrazione delle vecchie e nuove migrazioni.

Il logo ufficiale è una rappresentazione del faro di S. Maria di Leuca, punta estrema e fine delle terre di Puglia (de finibus terrae).

Il faro di Santa Maria di Leuca, luogo di incontro dei due mari pugliesi, vedetta di una terra protesa verso altre terre, rappresenta per gli organizzatori, il simbolo della vocazione delle genti di Puglia all’accoglienza.
 

Regolamento



Eccellenze di Puglia
premio
Ambasciatore di terre di Puglia
 

art. 1 (costituzione) 

si istituisce a cura dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano il premio denominato:  

Eccellenze di Puglia - Premio  “Ambasciatore di terre di Puglia” 
 

Art. 2 (promotori)

Promotori dell’evento sono, oltre alla Associazione Regionale Pugliesi, tutte quelle realtà  associative e istituzionali che di anno in anno andranno a costituire il comitato organizzatore.

art. 3 (scopi)

Il premio nasce dalla volontà di scoprire, conoscere o far conoscere, attraverso le proprie eccellenze il pensiero, la cultura, la laboriosità e l’ingegno di quei popoli di quelle genti che sono divenuti popolazione delle terre di Puglia.

art. 4 (destinatari) 

Il premio viene assegnato a coloro i quali, persone, associazioni, enti o gruppi, nello svolgimento di mandati, arti, professioni e mestieri, abbiano raggiunto una eccellenza che sia divenuta simbolo dell'operosità e riconoscibilità delle qualità delle genti di terre di Puglia

art. 5 (logo)

Il logo ufficiale del premio è una rappresentazione del faro di S. Maria di Leuca, punta estrema e fine delle terre di Puglia (de finibus terrae).

Il faro di Santa Maria di Leuca è il luogo  di congiungimento dei due mari pugliesi,  è la parte estrema di una terra protesa verso altre terre. Quel luogo, rappresenta per gli organizzatori il simbolo della vocazione delle genti di Puglia all’accoglienza. 
 

art. 6 (premio)

Ai premiati verrà  consegnata un'opera d'arte o una realizzazione artistica raffigurante il Faro di Santa Maria di Leuca.

Il Premio ha cadenza annuale.

La proclamazione avviene presso un luogo aperto al pubblico individuato di anno in anno. 
 

art. 7 (sede) 

La sede del Premio è  presso l’Associazione Regionale Pugliesi – Via Pietro Calvi, 29  Milano. 

art. 8 (organi) 

Presidenza del Premio

Il Presidente del Premio dovrà essere individuato tra le personalità di origine pugliese che attraverso la loro immagine contribuiscano a qualificare il premio.

Il Presidente del premio dura in carica per l’edizione del Premio dell’anno in corso e può  essere riconfermato per successive edizioni. 

Il Presidente della giuria

Il comitato organizzatore nomina il presidente della giuria.

Il presidente della giuria ha il compito di coordinare i lavori della giuria e resta in carica per l’anno dell’edizione; lo stesso può essere riconfermato per l’edizione successiva. 

Giuria

La giuria è composta da esponenti della cultura, delle istituzioni, dello spettacolo, del giornalismo e dell’imprenditoria nominati dalle Associazioni che costituiscono il comitato organizzatore.

Rientrano di diritto nella giuria i presidenti delle Associazioni che promuovono l’edizione del premio.

Le decisioni della giuria vengono prese a maggioranza; in caso di parità, il voto del presidente della giuria vale doppio.

Il comitato organizzatore

Il comitato organizzatore nomina la segreteria composta da un rappresentante per ognuna delle realtà associative che hanno istituito il Premio.

La Segreteria avrà  il compito di:

1)   promuovere e indirizzare ogni utile iniziativa per la riuscita della manifestazione;

2) individuare e avvalersi di collaboratori per il raggiungimento degli obiettivi di buona riuscita della manifestazione;

3) dovrà porre in essere ogni più utile strategia operativa per chiedere e ottenere il patrocinio di Comuni, Province, Regioni e in tutte le attività  di fund-raising, ciascun membro della segreteria avrà potere di firma in rappresentanza dell’intero comitato;

4) dovrà predisporre e pianificare un piano economico atto a ricercare fondi per la copertura dei costi della manifestazione;

5) dovrà prendere contatti con gli organi di stampa e organizzare, favorire la loro presenza alla manifestazione;

6) dovrà organizzare un servizio di ricevimento e accoglienza dei premiati e invitati alla manifestazione;

7) dovrà raccogliere e catalogare tutta la rassegna stampa sulla manifestazione e metterla a disposizione di tutte le associazioni affinché dedichino un’apposita sezione sui rispettivi siti internet;

8) dovrà catalogare tutta la documentazione (compresa le richieste e ottenimento di patrocini) al fine di creare un archivio presso al sede del Premio.

Tutte le cariche e tutti gli incarichi sono svolti a titolo gratuito.

art. 9 (collaboratori)

Finanziatori e patrocinatori del Premio sono le associazioni, le amministrazioni pubbliche, gli enti e i privati che contribuiranno di anno in anno all’organizzazione e alla riuscita dell’edizione