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OTTOBRE 2008 - ore 17 L’Associazione Regionale Pugliesi di Milano, in occasione di un pomeriggio letterario, ha reso onore alla memoria del maestro Vincenzo di Lalla, con una variegata performance artistica della moglie Marilena Verri, appassionata e tenace cultrice delle doti musicali e letterarie del maestro di Vico del Gargano, che - pur non compiutamente riconosciute in vita - trovano ora (a circa tredici anni dalla morte) adeguato apprezzamento nei premi e nel ricordo che di lui si propone. Nella sede dell’Associazione Pugliesi di Milano, sabato 25 ottobre, a nome della stessa Associazione è intervenuta la socia Elena Zinni a sostenere con sensibilità squisitamente femminile l’attrice Marilena Verri che, ripercorrendo il percorso artistico del marito, ne ha declamato poesie e musiche. Il filo rosso della manifestazione è stato quello dell’amore. La Verri ha letto e cantato o recitato poesie d’amore del marito a lei dedicate in varie occasioni, o stralci di commedie che avevano comunque come protagonista il grande sentimento della nostra vita che si rende evidente nei risvolti delle bellezze naturali, nella danza delle stelle, nel gioco della passione. L’amore ha pervaso anche i testi più tristi, motivati da vicende personali dell’artista di Vico del Gargano, che mai ha perso la speranza di fronte alle difficoltà. In questo sostenuto dall’amore teneramente ricambiato della moglie. Alla manifestazione è intervenuto Michele Angelicchio, della comunicazione istituzionale del Comune di Vico del Gargano, che si è reso interprete della riconoscenza dell’Amministrazione Comunale che ha iniziato a raccogliere gli scritti e gli spartiti del maestro e a onorarlo come si conviene in pubbliche manifestazioni. Alla fine dell’incontro tante persone si sono strette intorno a Marilena Verri per esprimerle l’apprezzamento per l’omaggio rivolto alla memoria del marito e l’ammirazione per la bellezza dei testi e delle musiche di Vincenzo di Lalla, prematuramente scomparso ma che ha lasciato un segno indelebile nell’arte e nel cuore di chi gli ha voluto bene per le vibranti emozioni ricche di umanità che ha saputo trasmettere.
Agostino Picicco, responsabile culturale
Associazione Regionale Pugliesi
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